Letture
Luciano Bianciardi- L'antimeridiano
David Peace- Tokyo anno zero
Cormac Mc Carthy- La strada
Loretta Napoleoni- Economia canaglia
Bugliosi/Gentry- Helter Skelter
Ascolti
Adele-19
Baustelle-Amen
24 Grana-Ghostwriters
Atari-Sexy games for happy families
Raz Ohara and the Odd orchestra-Raz Ohara and the Odd orchestra
Hot Chip-Made in the dark
Lightspeed Champion-Falling Off the Lavander
Baby Dee-Safe inside the day
Christan Prommer-Drum Lesson vol.1
L'inchiesta di Radio Radicale (la trovate qui) sull'Italia dei Valori fortifica la mia idea su questo partito già espressa a suo tempo da alcuni e totalmente condivisa da me: Mastella e Di Pietro sono molto più simili di quanto non si dica.
Ecco perché l'accordo a puro scopo elettorale così rapidamente e fortemente voluto da Veltroni lascia alquanto allibiti. Inseguire senza discussione il paladino ufficiale di quel vento anti-politico così ambiguo e spesso miope induce a pensare che il cambiamento prospettato sia solo di facciata o peggio esponga l'Italia ad un futuro quasi peggiore o simile al presente.
Non frega a nessuno, ma visto che ognuno si endorsa per come può, annuncio qui il mio voto a Bonino e Radicali, in qualunque modo essi decidano di presentarsi.
Mi occupo di PA, ho visto amministrare la cosa pubblica da PD, FI, AN, UDC, UDEUR, RIfondazione, Verdi, Socialisti e non é stato un bel vedere.
Gli unici che non ho mai incrociato sono loro, i radicali.
E da quanto ne so, nei rari casi in cui ciò é avvenuto, hanno l'aggravante di averlo fatto anche bene.
Voterò loro, ma anche gli altri apparentati (dovesse succedere).