Letture
Luciano Bianciardi- L'antimeridiano
David Peace- Tokyo anno zero
Cormac Mc Carthy- La strada
Loretta Napoleoni- Economia canaglia
Bugliosi/Gentry- Helter Skelter
Ascolti
Adele-19
Baustelle-Amen
24 Grana-Ghostwriters
Atari-Sexy games for happy families
Raz Ohara and the Odd orchestra-Raz Ohara and the Odd orchestra
Hot Chip-Made in the dark
Lightspeed Champion-Falling Off the Lavander
Baby Dee-Safe inside the day
Christan Prommer-Drum Lesson vol.1
Una crisi è nell'aria ogni volta che mi sento solo
In genere parto da qui.
Mi illudo di capirci qualcosa pescando nelle reminiscenze micro e macro universitarie.
In realtà mi compenentro nel sentimento diffuso e partecipato di panico globalizzato.
Per non sentirmi solo.
Sono un privilegiato. Non ho azioni, titoli, obbligazioni, BOT e derivati.
E' palese e confortante che nessuno ci stia capendo una mazza.
Ieri vedendo Anno Zero e la storia dell'imprenditore di Bitonto una cosetta però mi é sembrata chiara:
gli strumenti derivati sono stati elaborati da fighettissimi MBA-addicted delle più grandi scuole economiche del mondo, spinti e sviluppati dai più grandi bancheri del mondo e venduti alle persone comuni da promotori finanziari ignoranti se non in mala fede che di grande avevano al più il nodo della cravatta rosa su camicia a tre bottoni.
La chiamano asimmetria informativa.
E' una bella espressione, ho un debole per le belle espressioni.
E in verità, malgrado sembri male, cambia solo il modo di giudicare.